Pensionato deve a INPS 34mila € per 300 € di guadagno
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Un pensionato di Modena si è trovato al centro di una vicenda tanto curiosa quanto amara: aver guadagnato appena 300 euro per una comparsa nel film Ferrari gli è costato una richiesta di restituzione da ben 34mila euro da parte dell’INPS.
Una comparsa pagata cara
L’uomo, pensionato da anni, aveva accettato con entusiasmo di partecipare come comparsa alle riprese del film dedicato a Enzo Ferrari, girato proprio tra Modena e dintorni. Per quella giornata di lavoro aveva ricevuto un compenso di circa 300 euro: una cifra modesta, più simbolica che altro, per vivere da vicino l’esperienza del set.
Tuttavia, quel piccolo guadagno si è trasformato in un problema enorme.
Il nodo delle comunicazioni
Secondo quanto contestato dall’INPS, il pensionato non avrebbe comunicato correttamente l’attività lavorativa occasionale. In base alle normative vigenti, infatti, anche compensi di importo limitato devono essere dichiarati, soprattutto se si percepiscono determinate forme di pensione o sussidi legati al reddito.
A seguito dei controlli, l’ente previdenziale ha quindi ricalcolato le prestazioni percepite negli anni, arrivando a chiedere la restituzione di circa 34mila euro, ritenuti indebitamente incassati.
Sproporzione e polemiche
La vicenda ha subito sollevato polemiche per la sproporzione tra il guadagno effettivo (300 euro) e la cifra richiesta indietro. In molti sottolineano come casi simili evidenzino rigidità burocratiche che non tengono conto della buona fede o dell’entità minima del compenso.
Sindacati e associazioni dei consumatori chiedono maggiore flessibilità e una revisione delle regole, soprattutto per attività occasionali di scarso valore economico.
Conclusione
Il pensionato, assistito da legali, starebbe valutando come opporsi alla richiesta, sostenendo di non aver agito con intento fraudolento. Il caso potrebbe finire davanti a un giudice, con l’obiettivo di chiarire se sia legittimo applicare sanzioni così pesanti per una prestazione così limitata.
Nel frattempo, la storia resta un esempio emblematico di come una semplice esperienza sul set possa trasformarsi in un incubo amministrativo.

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